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CORSO
SJO - HOKAR
1978-1982


Corso Sjo-Hokar
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Dis…avventure in auto e non solo …

Il Panzer Dog
Bruno Bertella,
Esame di inglese 4a classe.
Segue Er Kappa e si rimane sul tema motori. Marco racconta di un viaggio per un weekend a Roma con la sua auto, che doveva essere una spider. All'altezza di Capalbio, sull'Aurelia, investe un cane che gli distrugge il radiatore, mascherina, paraurti e un faro. Fermatosi per verificare i danni vede il cane rialzarsi e andarsene come se niente fosse.
La commissione d'esame era già in delirio, perché l'inglese e l'attitudine di Marco ricordava un essay di Petrolini, ma il meglio doveva ancora venire: l'ultima frase fu "but it was not a dogge, it was a panzer dogge".
Risata fragorosa e standing ovation sugli spalti.
Dlindlin dlindin … 25!
NOTA: nel libro Sjo-Hokar 1978-2023 tutti i particolari

La curva del Panzer Dog

Il volo di Paolo a Taranto
Paolo Gulminelli,
Allora Ve Accontento.... però il Signore ..mi ha pregato di non marciarci troppo su questo fatto... lui mi ha concesso il Jolly a mò di Giochi Senza Frontiere.....mo' me lo so giocato.....e quindi......sto nudo......la prossima me tocca e me so già sparato the last chance...ma li morte'..... CORREVA l'anno 1987 , erano i primi di Gennaio l'8/1/ , sempre Lui ha voluto che quella Sera non facesse freddo, vi era la Base delle Nubi bassa che fungeva da Effetto Serra....facevo 1 e 1 di guardia su Nave ORSA ai lavori, io e Leonino Amaranto...avevo accompagnato una ragazza che abitava nella pineta di Statte, era un piccolo Gnu Ferito, ho fatto la piovra con i tentacoli ....rimestavo....ma non c'è stata... ma li mortè....!!! La ho salutata comunque gentilmente mettendo la "maschera dell'Ufficiale gentil Hombre che "non" gode y tace.....e mi metto in macchina per andare a Lama dove avevo una appartamento che condividevo con Carlo Chinotti. La macchina si impantana perché la strada era sterrata e pioveva a dirotto, non so come ho fatto , con un piede fuori x spingere ( e quanto , considerando che era pesante, 131 Panorama Diesel SW) ed un piede dentro tacco/punta x frizione e pedale gas, sono riuscito, non so come, per CULO, a uscire dalla mota che mi faceva girare a vuoto le ruote posteriori (in trazione)...non vi dico la incazzatura e le imprecazioni in Alta frequenza (AGBI).....Premetto e non è una giustificazione che la zona che avrei dovuto attraversare (quartiere Tamburi) non la conoscevo per niente le uniche volte, poche, che ci ero stato , era con gente pratica nel luogo che mi indicava lei dove dover andare....quindi andavo a "spannella".....feci una strada che sapevo, ero sicuro che mi avrebbe portato sul Ponte di Pietra che collegava la zona della Stazione con Taranto Vecchia, ero talmente sicuro , che guidando a vista, nel vero senso della parola, senza occhiali appunto da vista, che li avevo posati sul cruscotto e non indossati ( quelloè stata la Causa Primaria...,ma li mortè...!!) ho imboccato in velocità sui 100 kmh Via Napoli, non facendo invece Via Porto Mercantile ( che è quella strada in diagonale, che mi avrebbe portato sulla congiungente Stazione - Ponte di Pietra...); c'era un bel divieto di accesso/transito , ma non era illuminata e senza occhiali non l'ho visto...!!! Scendendo in velocità da Via Napoli ( poi lo potete vedere su google map che vi linko alla fine) vedevo in prospettiva le luci di Taranto Vecchia che vicine dapprima poi diventavano più lontane , ma con in mezzo il buio del vuoto ( cielo e mare).....minchia...mi è scattata l'adrenalina al 1000 x 1000.... subito ho biastemato e me ne dispiaccio MOLTO, ed ho detto/pensato sti cazzi di terroni (chiedo scusa ai miei Fratelli Tarantini, il riferimento non era a voi sicuramente...!!!) che non mettono il segnale delle codi di rondine »»» di svolta a destra ( sempre...!), ma in frazioni di secondo ho fatto lo Jumper e dopo un attimo SPLASH (down); grazie a Dio non ho controsterzato e sono andato straight.......!!!! Se contro sterzavo non ve la avrei potuta raccontare....!!!!????? Beh l'ammarraggio è stato light tutto sommato (Mauro avevo pre-regolato il trim...AhAhAh!) , anche qui il Corpo Umano è una macchina perfetta...in frazioni di secondo pensavo ed agivo , c'era onnipresente il pensiero dio spaccare con le polacchine /Clarks il vetro, anche perché la mia portiera, essendo la macchina appruata (motore era davanti..), non si apriva, quella del passeggero pure..., allora con la guida a sinistra era normale andare in diagonale sulla portiera posteriore destra che si è aperta....nonostante avessi avuto il montone sono stato un gatto ( la paura faceva non 90 , ma 9000...!!! sono uscito e mi sono messo a nuotare verso poppa , Mark Spitz mi faceva una sega nei 100 stile libero....fino all'esaurimento delle forze......esausto mi sono fermato ed ho visto che toccavo , ho guardato la macchina, la mia "gloriosa" macchina che affondava, aveva le luci di posizione ancora accese....ho fatto il saluto militare e nel silenzio spettrale, erano circa le 0200 del mattino, mi sono fermato a pensare....., i pensieri correvano veloci, macchina persa, ma sti cazzi Vita "guadagnata"....., non c'era un cazzo di nessuno, quando risalivo la battigia vedendo distintamente la scritta il Gambero (del Ristorante) sulla destra; non avevo ancora smaltito l'adrenalina che avevo in corpo e non realizzavo al 100% infatti ho subito pensato devo andare in Piazza Archita dove ci sono i taxi, ma per esempio non ho realizzato che ero a 2 passi dalla Stazione FS....( dove anche lì c'erano i Taxi)!!!! Imbocco il ponte di Pietra e faccio Taranto Vecchia nel corso di mezzo....a rifletterci, se me lo avessero chiesto di fare di giorno, non avrei accettato, vi ricordate infatti il Far West che c'era in quegli anni a Taranto, vedasi il "Messicano"... ed i suoi compari ed avversari....imbocco il corso di mezzo di Taranto Vecchia, ma non avevo paura, perchè ero Karico..!! vedo uno , con una faccia da scarface.....con una cicatrice, gli chiedo ..chiedo scusa per i taxisti e lui mi dice passi il ponte girevole e li trova nella Piazza...., passo il Ponte arrivo in Piazza ..? ma di taxisti neanche l'ombra , trovo un clochard steso per terra, che non dormiva e gli chiesi per il taxi, lui mi rispose precisamente...vada all'Hotel Plaza e se li faccia chiamare dal Portiere di notte... Grande il Clochard, anche loro sono Uomini che ci possono nei momenti estremi aiutare....!!! Vado all'Hotel Plaza, suono per farmi aprire e entrando fino alla reception mi sono scolato dell'acqua che avevo addosso, considerate che dal momento dello splash down, non smise mai di piovere......ed il portiere "rincoglionito" dal sonno neanche si avvide del lavoro di sgotta che gli ho arrecato.... arriva il Taxi, gli dico di portarmi a Lama, lui all'interno mi ha visto con il Montone tutto zuppo (che aveva cambiato colore...!), ma avrà pensato questo è un Pirla che ha camminato per chilometri sotto la pioggia...!!! Il bello è stato quando sono arrivato a casa, a Lama, perchè gli ho chiesto..scusi, una informazione, chi è che recupera le macchine finite a mare....e lui "si accende" e dice, perchè lei è finito a mare...io rispondo..si.. purtroppo...!!!, quando sono andato a pagare, lui mi ha creduto, perche'....dal portafoglio insieme ai soldi ho tirato fuori una alghetta verde, prova inequivocabile, che la avevo pescata...!!!??? E lui mi rispose, ma, ...... i Vigili Del Fuoco,,,,, !! Vero è. Torno a casa e non potevo "sfogarmi" con Carlo ed allora con qualche luce accesa per vagare.. gli ho detto, sempre imprecando come l'AGBI..... Carlo, sono finito a mare....ho buttato via la macchina...e lui: taci ubriacone....fammi dormire...!!! L'indomani, praticante dopo un paio/3 ore lui vede che sotto la varie sedie dove avevo messo il montone, i pantaloni, il maglione e la camicia, pozzanghere, ma che dico, laghi di acqua...AhAhAh, e mi sveglia e mi dice costernato...ma allora è vero sei finito in mare con la macchina......al mattino vado a bordo e mi metto a rapporto dal Comandante in 2: Pasquale Balice che era il Capo Servizio Operazioni, ff di 2° e gli dissi comandante bla,bla,bla e lui ..mi dispiace, si è fatto male...bla,bla, io no, ma adesso se permette le chiedo come devo fare...??? Lui non sapendo cosa dire, chiamò un tarantino esperto un TV CS o RS che era il Capo Sevizio Elettrico, non mi ricordo il nome, Ippazio mi può aiutare, visto che era imbarcato con me ( forse Galati..?); e lui chiamò un suo amico Carabiniere per la Marina a cui chiese ed il caramba gli disse: deve andare presso la Capitaneria di porto e loro in concorso con i VV.FF. pensano a fare l'operazione del recupero... è forte che questo TV Galati (?) mi disse… e l'autoradio,...??!!! Eh l'ho persa con la macchina... e lui di rimando...e se la spegnevi, poi la avremmo potuto, successivamente, salvare.....ed io, si spegnevo l'autoradio..., e vista l'atmosfera....!!!! mi accendevo un sigaro e Etc, Etc......continua poi.......
Beh, Enzo, ti posso dire 2 cose molto importanti, quando mi dovevo sposare con un Avvocato di Taranto, per la privacy non ti potrei dire il nome, ma per la trasparenza ti dico il cognome Altomano (Patrizia) che Gualtiero conosce molto bene..., il Papà anche lui Avvocato mi disse che potevo fare causa al Comune di Taranto perchè quel tratto era <insidioso>, quindi per insidia... si vede che poi c'è stato un uccellino che lo ha Canarinato al Comune, infatti qualche anno dopo ci hanno messo le croci di Sant'Andrea ( a fermo strada) e le panchine quindi ciò è grazie al Volo del Gulmi.....naX......, ma la scena più bella è quando sono ritornato subito sul luogo del "misfatto" perchè ero curioso di vedere che fine aveva fatto la povera Macchina, era di colore, guarda caso Azzurra e il giorno dopo nonostante il vento di Tramontana che rendeva leggermente increspato il mare, con l'acqua trasparentissima (a vista), non si vedeva una mazza, tanto che c'era il Sgt Blasi, fratello di Gianpaolo e Pasquale che, intelligentemente, mi disse ..Sig. Gulminelli avvisi i pescatori che lì sotto c'è la sua macchina...infatti lo feci ed il pescatore se non fosse per il fatto che vestivo la divisa da Ufficiale di Marina, mi guardò con 2 occhi così😳e mi ringraziò, veramente io ho ringraziato di più lui, perchè avrebbe avvisato i pescherecci che rientravano dalla pesca circa l'ostacolo sommerso, perchè se gli cagionavo i danni allo scafo e/o asse dell'elica era il Tato che doveva pagare.., ma li morte'... Finisco il racconto dello Splash down... a richiesta di furor di Popolo....allora con il Blasino poi siamo andati a Taranto Vecchia, nel centro di essa, dove c'era la Capitaneria di Porto... lì vado all'ufficio Tecnico (in quanto si trattava di ostacolo alla Navigazione...!) e racconto il fatto... in pratica il più serio si piegava a metà dalle risate....al punto che dissi...capisco che il tutto fa ridere (io ero in divisa ed era un Sottotenente di Vascello, in pratica contavo meno di un pelo di figa di zanzara...!!!?) ma la posso cercare di far recuperare sta macchina... al chè c'era un Capitano di Trombetta (C.C.) che alla fine si è messo la "maschera" ZZZIIIPPPPPP e ha dato le disposizioni del caso....in quel momento arriva un Capo che dice di chi è l'Opel Manta ..? parcheggiata qui sotto...io rispondo è la mia ..., ( me la aveva imprestata un collega dell'Orsa ....), perchè... e lui...gli hanno spaccato il deflettore...badate bene di giorno e di fronte alla Capitaneria ...!!!?? Il proprietario della macchina non mi aveva detto che l'autoradio era estraibile e non si era raccomandato di dirmi di prenderla e CIUCCH i ladri gli si sono fottuti l'autoradio ed il cappotto che lui aveva lasciato nei posti di dietro... io, mi sono sentito in dovere, perlomeno di sistemargli il deflettore e quindi vado con Blasi alla concessionaria Opel che era sempre dalle parti di Statte....dopo il lavoro di ripristino del vetro...siamo ritornati sul luogo del "Delitto...!!"....è forte che quando siamo ripartiti dall'Opel, Blasi mi ha detto, le dispiace se la macchina la guido io... aveva paura che ripetessi il salto....AhAhAh
NOTA: l'intero racconto è presente nel libro Sjo-Hokar 1978-2023

Il risveglio di Carlo l'indomani mattina

L'incontro col cane di Gian Carlo
Mauro Profili,
... per non parlare del Giancarlo Gorini che in una delle peggiori curve della Roma-Civitavecchia (direzione Livorno) prese in pieno un povero cane abbandonato sulla carreggiata. A fronte della macchina distrutta (Ford Fiesta) pronunciò questo terribile improperio: "porco cane!"

La Ford Fiesta di Francesco
Nicola Carlone,
Dimenticavo a proposito di macchine il gavettone di Silvano con busta nera da 20 litri piena di acqua, chiusa, sulla macchina di Francesco in corso di caricazione
Luca Zaccaria,
Di Frank! Fine 4^ cl. mentre stavamo mollando gli ormeggi... Era una Fiesta verde metallizzato, trasformata in piscina (il tetto...). Ho ammirato Frank per la serafica calma con cui ha affrontato la cosa... non ne sarei stato capace ma del resto con Silvano non puoi arrabbiarti...
Bruno Bertella,
Ford Fiesta Ghia!
Francesco Chionna,
Confermo... Ford Fiesta Ghia verde metallizzato e aggiungo: nuova di zecca per la quale avevo dato fondo a TUTTI i miei risparmi (e anche qualcosa di più)... Me l'ha fatta diventare spider.... perché dovevo arrabbiarmi?!
A che piano era il dormitorio 4^ classe?
Mauro Profili,
Franz mettila così: il buon Silvano tenne il bustone rinforzato per la rumenta fino a che l'acqua, in esso versata ed accumulata, fece si che il peso gli facesse sfuggire naturalmente dalle mani la presa... Il boato che ne seguì attestò una volta per tutti il rekord del migliore gavettone di quell'anno accademico...
Francesco Chionna, [In risposta a Mauro Profili]
Mauro, mettiamola così: se non ricordo male inizialmente quel gavettoni era destinato proprio.... a te!
Chiamo a testimoniare il "detentore del record" al riguardo.... Sino a pochi minuti prima stavi caricando la tua macchina (credo), parcheggiata proprio a fianco alla mia, sotto la finestra incriminata....
NOTA: l'intero racconto è presente nel libro Sjo-Hokar 1978-2023

La Fiat 128 “3R”
Roberto Cervino,
Le nostre avventure con le macchine, ci consentirebbero di scrivere un libro: Gianni Sticchi con la 128-3R (era 3P ma diventa 3R quando perde una ruota sulla Basentana).
Vincenzo Milano,
Vero Roberto ... guidavo io con Gianni di fianco ... Sergio e Ippazio dietro! La ruota non la trovammo più ... Ippazio si mise alla guida fino a Livorno ... che nottata! La mitica 128 - 3R ...
NOTA: l'intero racconto è presente nel libro Sjo-Hokar 1978-2023